La Valtellina è una valle montana che si estende in direzione est-ovest nel nord Italia. La seconda area di maggiore diffusione del Nebbiolo al mondo e la più estesa viticoltura di pendenza in Italia. La terza a livello europeo.



Un territorio unico, affascinante, dominato da oltre 2500 chilometri di muri a secco. Una fascia vitata straordinaria che permette la coltivazione ottimale del Nebbiolo grazie alla particolare condizione microclimatica presente a queste latitudini: basti pensare che a ridosso dei muri a secco crescono spontaneamente Cactus e altre piante grasse. Una vera macchia mediterranea nel cuore delle Alpi.

Qui il vitigno Nebbiolo - chiamato localmente Chiavennasca - sa donare vini profumati, di grande finezza e longevi. Chiavennasca, dal dialetto “Ciù Vinasca”, significa “più vinosa”, come avevano compreso già nel dodicesimo secolo i monaci benedettini, i primi a intuire la potenzialità e l’adattabilità del vitigno alla situazione pedoclimatica valtellinese.

Un vino di grande qualità quello valtellinese. Il risultato della combinazione di più fattori. L’esposizione a sud di tutti i vigneti e la forte pendenza degli stessi, che determinano un’insolazione del tutto straordinaria. Le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, tipiche degli autunni secchi e soleggiati, che permettono di avere grappoli più sani e vini più aromatici. I terreni leggeri, poco profondi, sciolti, mai umidi e soprattutto con produzioni per ettaro contenute. L’età media dei vigneti che supera i sessant’anni, garanzia di qualità.



Vigneti davvero unici, che necessitano di grande cura e attenzione e di una lavorazione che viene fatta esclusivamente a mano. Una viticoltura di montagna che richiede circa 1.200 ore di lavoro all’anno per ettaro - quattro volte il tempo impiegato nelle viticolture di collina - e una vendemmia che talvolta viene effettuata con l’aiuto dell’elicottero per trasportare l’uva raccolta dai terrazzamenti a valle.



Con oltre nove ettari di vigneto gestiti direttamente e con il prezioso contributo di oltre settanta conferenti di fiducia monitorati dall’agronomo dell’azienda, la Casa Vinicola Aldo Rainoldi produce i vini delle principali denominazioni, corrispondenti alle aree Rosso di Valtellina Doc e Valtellina Superiore Docg. All’interno di quest’ultima denominazione, le sottozone Sassella, Grumello, Inferno e Valgella assicurano le qualità di Chiavennasca più interessanti.