CULTO

La mattina Aldo parte dalle cantine di Casacce e va a consegnare il vino anche tra i paesini più sperduti, dove c’è sempre qualcuno desideroso di assumere calorie a buon mercato e aggiungere un po’ di ebbrezza per andare avanti. Si alza presto, la sera rientra tardi. Guida veloce. Nell’Adda scorge «l’ombra a rovescio del cielo» e nel cielo «la dolce collina d’Ardenno», per usare i versi di Salvatore Quasimodo, che è sì poeta ma pure geometra, e in quegli anni lavora presso gli Uffici del Genio Civile a Sondrio. L’asperità di questa regione, appartata e verticale, diventa occasione per generare un’economia autonoma e orgogliosa. Da secoli i valtellinesi vestono di vigne il versante soleggiato. In quota mietono segale e grano saraceno. L’epopea idroelettrica è storia a sé. Gli ingegneri rivelano che i vecchi mulini erano un’utilizzazione ben piccola delle ingenti forze naturali. Dighe e centrali trasformano il paesaggio, convertono la montagna al progresso, sostengono il decollo industriale della Lombardia. La gran parte dell’energia sprigionata dai corsi d’acqua scende verso le industrie di pianura. In valle si arruolano centinaia di uomini da impiegare nei cantieri. CULTO 2025 19

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