Cent’anni di eccellenza valtellinese: la storia Rainoldi diventa libro con “CULTO”

Il 2025 segna un traguardo importante per la Casa Vinicola Aldo Rainoldi: cento anni di storia, lavoro e dedizione nel cuore della Valtellina. Un anniversario che non è solo motivo di festa, ma soprattutto un’occasione per riflettere su un secolo di viticoltura, innovazione e legame profondo con il territorio. A testimonianza di questo cammino è nato CULTO, un volume che racconta la nostra storia attraverso parole, immagini e ricordi condivisi.

Un libro per raccontare un’identità

“Per celebrare questo importante traguardo – spiega Aldo Rainoldi – abbiamo voluto creare un libro che fosse molto più di un oggetto commemorativo. CULTO è un tributo al passato, una fotografia del presente e uno sguardo pieno di fiducia verso il futuro. È soprattutto un atto di riconoscenza verso tutte le persone che ci hanno accompagnato in questo percorso: collaboratori, fornitori, clienti e amici”.

Il volume, curato da Michele Mauri con la direzione artistica di Paolo Vallara, raccoglie il racconto di quattro generazioni, partendo da Aldo Rainoldi, fondatore della cantina nel 1925, fino ad arrivare ai giovani Marco e Maria Vittoria, oggi pronti a proseguire l’eredità di famiglia con uno sguardo contemporaneo. Attraverso fotografie d’archivio, testimonianze e aneddoti, CULTO disegna la parabola di un’azienda che ha saputo evolversi restando fedele ai propri valori.

Un secolo di vino come cultura

“Vino come cultura” è il filo conduttore che ha guidato ogni scelta della nostra azienda. Dal piccolo borgo di Fontaniva in Val d’Arigna, dove tutto è cominciato, fino ai mercati internazionali, la filosofia Rainoldi è sempre stata quella di unire competenza tecnica e passione per la propria terra. Il libro racconta anche questo: il coraggio di Giuseppe Rainoldi, detto Peppino, che negli anni Cinquanta rivoluzionò l’attività puntando sulla qualità e portando i nostri vini fino al Coliseum di New York; la visione di Aldo Rainoldi junior, enologo, che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, consolidando l’export in oltre trenta Paesi.

 

CULTO: una narrazione corale

Il titolo del volume non è casuale. CULTO esprime il rispetto per la storia, la dedizione al lavoro ben fatto, la passione per una viticoltura che è stile di vita, non solo attività produttiva. Ogni pagina è un tassello di una narrazione corale che dà voce ai protagonisti di ieri e di oggi: da Giuseppe il bisnonno, a Michela Benigni, ambasciatrice del vino Rainoldi nel mondo; dagli storici conferitori di uva, ai giovani figli già coinvolti nel percorso aziendale.

Il libro è anche una riflessione sul futuro: tra sostenibilità, nuove sfide nei mercati emergenti e l’ambizione di continuare a raccontare la Valtellina attraverso vini che rispettano il territorio e ne esaltano l’unicità.

Una storia che continua

Il centenario non è un punto d’arrivo, ma un nuovo inizio. Con CULTO, la Casa Vinicola Rainoldi vuole ribadire il proprio impegno a custodire e innovare, consapevole che ogni vendemmia, come ogni generazione, porta con sé un’energia nuova. Il vino Rainoldi continuerà a essere espressione viva di una “modernità dal cuore antico”, capace di emozionare e di unire, dentro e fuori i confini della nostra Valtellina.

Sfoglia il Volume 👉https://rainoldi.com/culto/

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