Siamo ormai nel pieno della stagione invernale ed è questo il momento giusto per gustare un piatto fumante e scaldarsi con un buon bicchiere di vino rosso!
Una delle pietanze della tradizione di molte regioni del nord Italia è certamente la polenta che oggi abbiamo deciso di accostare alle costine, cucinate seguendo la ricetta che ci ha fornito la nostra cara amica e grande cuoca Luciana!
Ma che vino abbinare con un piatto così ricco e strutturato? Sicuramente possiamo permetterci di stappare una bottiglia importante perché la struttura del cibo senz’altro ce lo consente.
La polenta è caratterizzata da una delicata tendenza dolce che andrà rinvigorita da un vino fresco o sapido. Ma le costine hanno caratteristiche di untuosità, aromaticità e persistenza: come possiamo bilanciarle?
La succulenza, che rende liquido il boccone, va contrastata con qualcosa che asciughi il palato, ovvero alcol e astringenza, cioè tannini. L’aromaticità e la persistenza vanno invece accostate ad un vino che esprima altrettanto, in caso contrario rischierebbe di “scomparire” sopraffatto dagli aromi del piatto.
Abbiamo descritto le caratteristiche di un vino rosso strutturato e di gran corpo come lo Sforzato di Valtellina. Nel bicchiere troviamo infatti una grande struttura e persistenza, un bouquet intenso e variegato, alcol e tannino senza tralasciare freschezza e/o sapidità.
Fateci sapere cosa ne pensate dell’abbinamento e buon appetito!